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Divieto di commercializzazione dei sacchetti di plastica

24/11/2017

divieto borse plastica

Il 13 Agosto 2017 è entrata in vigore la legge 123/2017 di conversione del  Decreto Legge Mezzogiorno (D.L 20 Giugno 2017 n° 91), che ha confermato i divieti di circolazione degli shopper di plastica non riutilizzabili ed ha introdotto lo stop a partire dal 1 gennaio 2018 dei sacchetti ultraleggeri richiesti a fini di igiene o forniti come imballaggio per alimenti sfusi che non rispettino i criteri di compostabilità.

 La principale novità introdotta dal legislatore, è quella relativa al recepimento della direttiva 2015/720/UE nella parte non obbligatoria (borse per alimenti sfusi): stop dal 1 Gennaio 2018 ai sacchetti ultraleggeri di plastica sotto i 15 micron di spessore, forniti come imballaggio per alimenti sfusi (es. ortofrutta), che a partire da tale data, dovranno essere non solo compostabili, secondo la norma UNI EN 13432, ma contenere anche una percentuale crescente di carbonio biobased: almeno il 40% dal 1 gennaio 2018, il 50% dal 1 gennaio 2020 ed almeno il 60% da gennaio 2021.

Anch’essi poi dovranno essere ceduti esclusivamente a pagamento ed a tal fine il prezzo di vendita per singola unità deve risultare dallo scontrino o fattura d’acquisto delle merci.

Infine desideriamo evidenziare che chi commercializza i sacchetti ultraleggeri non conformi alla normativa potrà essere punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.500 euro a 25.000 euro. La stessa sanzione potrà essere aumentata fino al quadruplo del massimo (euro 100.000,00) se la violazione riguarda quantità ingenti di sacchi di asporto o un valore della merce superiore al 10% del fatturato. 

In ultima analisi, poiché siamo in tema di borse di plastica a contatto con alimenti, è giusto sottolineare che il legislatore, anche per motivi di igiene, fa salva la disciplina sulla conformità alla normativa sull’utilizzo dei materiali destinati al contatto con gli alimenti adottata, nonché il divieto di utilizzare la plastica riciclata per le borse destinate al contatto alimentare.