Si è costituito nel 2002, su iniziativa dell'Ascom Confcommercio di Parma, un tavolo di lavoro con l'obiettivo di creare un Osservatorio sull'andamento del costo dei prodotti di largo consumo. Il progetto è finalizzato a svolgere un'operazione di trasparenza ed informazione al consumatore.
Questi i principali punti dell'accordo:
- Costituzione di un tavolo di lavoro con sede presso l'Ascom finalizzato al monitoraggio periodico dei prezzi al dettaglio nella provincia di Parma di un paniere significativo di prodotti;
- Designazione della Commissione demandata a presiedere l'Osservatorio e costituita da: Ascom, Fipe Provinciale (Federazione Nazionale Pubblici Esercizi), Distribuzione Organizzata (Conad, Crai, Esselunga, Ipercoop, Sigma) e una Rappresentanza dei consumatori con funzioni di controllo e di stimolo;
- Definizione delle funzioni dell'Osservatorio:
- studio tempestivo ed obiettivo dell'andamento dei prezzi reali dei beni selezionati;
- promozione e pubblicizzazione a livello locale dei risultati ottenuti.
In un contesto di confusione e di diffusione di notizie allarmistiche sui prezzi, l'accordo di collaborazione raggiunto è un importante risultato con l'obiettivo di monitorare e distinguere le fasi di mercato che comportano inevitabili aumenti di prezzi da momenti speculativi che possono degenerare in aumenti ingiustificati.
È stato definito d'intesa con i rappresentanti della Distribuzione Organizzata un paniere costituito da referenze appartenenti alle tipologie di prodotto più diffuse, che il consumatore inserisce nella sua spesa quotidiana.
Il "paniere della spesa" è stato diviso in famiglie merceologiche ed ogni referenza è stata opportunamente collocata all'interno della categoria di appartenenza distinguendo, ove previsto, i prodotti a marca commerciale (marchio proprio delle aziende di distribuzione) da quelli di marca industriale (marchio proprio delle aziende di produzione). In quest'ultimo caso sono state scelte le marche tra le più diffuse a livello locale.
Tale paniere è monitorato periodicamente; con la stessa periodicità sono pubblicizzati, ovviamente in forma anonima, i prezzi medi dei relativi prodotti e le corrispondenti variazioni percentuali.
Il paniere risulta formato NEL SETTORE GROCERY DA da 60 famiglie di prodotto, considerando ben 44 marche industriali e 16 marche commerciali.
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