Siglato l'accordo regionale per la detassazione sulle componenti accessorie della retribuzione corrisposte in relazione ad incrementi di produttività per il periodo di imposta 2011/2012
L'anno 2011 si è concluso con la firma dell'accordo sulla detassazione a livello regionale tra le Associazioni di categoria e i sindacati FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, e UILTuCS-Uil dell’Emilia Romagna. In base all'accordo si procederà con la detassazione sulle componenti accessorie della retribuzione corrisposte in relazione ad incrementi di produttività per il periodo di imposta 2011/2012 per le imprese aderenti a Confcommercio Imprese per l’Italia dell’Emilia Romagna e Confesercenti Emilia Romagna.
Un accordo importante che permetterà di investire su un capitale fondamentale del settore terziario: le persone.
I datori di lavoro di tutte le aziende del terziario e alle imprese associate alle due confederazioni, potranno tassare al 10%, e quindi in modo agevolata, le retribuzioni riconducibili ad incrementi di produttività, qualità, competitività, redditività, innovazione, efficienza organizzativa.
Sottoscritto a fine dicembre 2011 anche da Federalberghi, unitamente alle altre organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori firmatarie del CCNL Turismo, l’accordo quadro valido per il 2012 volto a facilitare l’accesso alla detassazione e contenente un accordo tipo utilizzabile come modello per la sottoscrizione dell’accordo di secondo livello.
L’accordo tipo opera un’elencazione esemplificativa e non esaustiva degli istituti che, nei limiti ed alle condizioni previste dalla normativa, possono beneficiare dell’aliquota del 10 per cento: il trattamento economico per il lavoro straordinario e l’indennità forfetaria per lavoro straordinario; il premio di risultato; i compensi per clausole elastiche e flessibili; la quota parte del compenso orario per lavoro extra eccedente i minimi retributivi; il lavoro a turno; le maggiorazioni per il lavoro stagionale così come richiamate dal CCNL Turismo;
il lavoro supplementare; il lavoro domenicale o festivo anche svolto durante il normale orario di lavoro; il lavoro notturno; i premi variabili di rendimento; ogni altra voce retributiva finalizzata a incrementare la produttività aziendale, la qualità, la competitività, la redditività, l’innovazione ed efficienza organizzativa.
Per l'applicazione nel settore del turismo di suddette agevolazioni si attende ora la firma a livello regionale tra le organizzazione territoriali e le organizzazioni sindacali di categoria competenti per territorio.