Sei in:Home page> News > Preoccupazione per l'intero sistema di intermediazione commerciale

Preoccupazione per l'intero sistema di intermediazione commerciale

27/01/2012homestampa

Lettera delle Organizzazioni Sindacali degli Agenti e dei rappresentanti di commercio al Governo Monti per aprire un tavolo di confronto e approfondire le questioni più urgenti della categoria


Le Organizzazioni Sindacali, in rappresentanza dell'intera Categoria degli Agenti e Rappresentanti di Commercio (composta da circa 240.000 operatori in Italia impiegando, nel complesso, circa 1.000.000 di addetti) hanno scritto al Presidente del Consiglio Mario Monti per sottoporgli alcune importanti questioni, in considerazione dei previsti provvedimenti per il rilancio dell’economia, con l’obiettivo di avviare  un tavolo di confronto per approfondire le questioni più urgenti della categoria.

 

In quest’ottica pur nella consapevolezza della gravissima crisi che sta attraversando l'Italia e consci dei sacrifici dei quali dovranno farsi carico tutti i cittadini, ci preme sottolineare quanto la grave situazione economica, che ha generato un drastico calo dei consumi con il conseguente aumento dei costi per le imprese (dalla fiscalità alla previdenza fino al carburante ed alle autostrade), ponga in dubbio la stessa sopravvivenza dell'intero sistema di intermediazione commerciale.

 

Una categoria, quella degli Agenti e Rappresentanti di Commercio, che, lo ricordiamo:

> non è soggetta a rischio di evasione fiscale;

> costituisce un anello indispensabile della catena distributiva necessaria allo sviluppo dell'economia e che rallentarne l'attività è un danno per il Paese;

> intermedia oltre il 60% del prodotto interno lordo;

> utilizza l'automobile come principale strumento di lavoro.

 

Le richieste si sono concentrate sui seguenti aspetti. Necessità di:

- ristrutturare i parametri degli odierni studi di settore adeguandoli alla realtà economica attuale;

- ripristinare le agevolazioni previste per gli agenti all'inizio dell'attività;

- istituire la "patente professionale" anche per gli agenti di commercio come è già riconosciuta per tutti gli altri utenti professionali della strada;

- introdurre, anche per la nostra Categoria, benefici fiscali sul costo del carburante, così come previsto per altre Categorie.

- risolvere l'ormai annoso problema dell’IRAP per gli agenti di commercio che, sebbene sia stato recepito a livello europeo stabilendo con chiarezza la totale esenzione per quegli agenti che operano in condizioni di impresa minima, non è ancora stato regolamento nel nostro Paese;

- la deducibilità fiscale dell’autovettura, oggi possibile per gli agenti ma solo entro il limite dell'80% e per un valore massimo pari a 25.000 euro, valore non più appropriato poiché fu fissato nel lontano 1998 a mai più aggiornato, mentre per tutte le altre imprese che facciano uso strumentale dell’autovettura la deducibilità è possibile in forma integrale.


condividi via email condividi via email

27/01/2012homestampa

Fotogallery

stretta mano

© 2009 SEACOM S.r.l. - Tutti i diritti sono riservati - SEACOM S.r.l. societá unipersonale - Societá soggetta alla direzione e coordinamento di Ascom Confcommercio Parma
Sede legale: Via Abbeveratoia 63/a - 43126 Parma (Pr) -Iscr. Reg. Imprese, P.IVA e C.F. 00968280347 - Capitale sociale 1.300.000 i.v. - REA PR n. 157428

privacy policy | credits