Secondo appuntamento per il ciclo di informazione promosso da Ascom Parma per approfondire la realtà socio economica locale. L'obiettivo: "una moderna cultura d’impresa"
Si è svolto ieri sera presso la sede dell'Associazione in via Abbevratoria il secondo appuntamento dell'Ascom Business Forum, il progetto di tavole rotonde di confronto e soprattutto di informazione ideato da Ascom Parma e rivolto alle imprese del terziario.
Dopo il primo appuntamento di dicembre scorso, durante il quale si è parlato di credito, il calendario è proseguito giovedì 8 marzo, con il secondo incontro dedicato a “Concorrenza, innovazione, produttività: le trasformazioni della distribuzione commerciale”.
Ospiti della serata Roberto Ravazzoni, professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese Commerciali Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e l’esperto di marketing urbano Ivano Ruscelli.
Ravazzoni ha approfondito il tema dell’innovazione applicato al settore della distribuzione perché anche a Parma, una realtà che può essere definita moderna, è possibile trovare nuove forme e canali di distribuzione. La prospettiva è quella di stimolare la concorrenza e la produttività per un corretto equilibrio distributivo.
Ruscelli ha portato invece all’attenzione del pubblico esempi innovativi di gestione urbana esaminando casi sia nazionale che internazionali. A che punto si colloca la città di Parma? Analizzando le criticità e i punti di forza si è cercato di individuare le strategie per migliorare la gestione e la valorizzazione del centro urbano.
«La conoscenza dei cambiamenti economico-sociali che stiamo vivendo è indispensabile alle imprese per poter superare questo momento così difficile – spiega Enzo Malanca, direttore generale di Ascom Parma - L’Ascom Business Forum nasce proprio per creare un dialogo aperto tra imprese e esperti del settore, in questo caso quello della distribuzione, per capire l’impatto della trasformazione in atto e cercare di trovare soluzioni e nuove strade per la sopravvivenza e il rilancio del nostro settore».
Presto on line sul sito anche i video degli interventi.