Decisa presa di posizione congiunta di Ascom e Confesercenti contro le nuove Ordinanze. Solo provvedimenti restrittivi, senza il coinvolgimento degli operatori e Associazioni
Dopo la sospensione del TAR di Parma di ben due ordinanze emanate dal Commissario Prefettizio Ciclosi ci saremmo aspettati un maggior coinvolgimento degli operatori e delle nostre Associazioni. Purtroppo la nostra volontà collaborativa non è stata presa in considerazione e, ancora una volta, per risolvere le annose problematiche che affliggono le attività coinvolte nella Movida, sono stati adottati solo provvedimenti restrittivi per le imprese, quali la limitazione degli orari, senza prendere in considerazione gli interventi più volte richiesti dalle stesse al Comune quali ad esempio il controllo sul territorio, la dotazione di bagni pubblici, la pulizia ecc… Inoltre si pongono a carico esclusivamente delle imprese del settore oneri e responsabilità, come ad esempio i “limitatori di suono”, quando è noto invece che l’inquinamento acustico deriva prevalentemente dall’affollamento della strada.
La scelta poi dell’ordinanza urgente appare assolutamente sproporzionata alle reali problematiche e comunque ribadiamo che sarebbe stato auspicabile una preventiva consultazione delle Associazioni.