Tra i temi trattati dal presidente nazionale Pasca anche quello della lotta all'abusivismo. Un incontro per discutere e approfondire le esigenze degli associati
Si è tenuta a Parma nella giornata di ieri, martedì 27 marzo, la Giornata del socio SILB (Associazione Italiana Imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo, aderente ad Ascom), incontro rivolto a tutti gli imprenditori della regione Emilia Romagna per discutere e approfondire le esigenze degli associati con l'obiettivo di dare risposte adeguate ai dubbi ed alle principali problematiche del settore.
I soci provenienti da diverse discoteche di tutta l'Emilia Romagna si sono ritrovati al Dadaumpa dove hanno discusso con il presidente Pasca e con tutto il suo staff su varie tematiche inerenti il settore dell’intrattenimento serale e notturno. Numerosi sono stati gli interrogativi che gli associati hanno posto agli esperti presenti, ricevendo utili chiarimenti e consigli sulla nuova normativa in materia di riqualificazione del settore, evoluzione del mondo della notte, aspetti tecnici e abusivismo.
«Gli incontri rappresentano un ulteriore passo in avanti nel lavoro che l’associazione sta svolgendo per mettere le esigenze di tutti i soci al centro dell’attenzione. - spiega Maurizio Pasca, presidente nazionale SILB - Si tratta di un percorso a tappe e Parma, dopo Torino, è stata la seconda. Tra le problematiche maggiormente discusse vi è il tema dell’abusivismo, una realtà che rischia di vanificare gli sforzi e la serietà che i nostri soci costantemente mettono nella propria attività per garantire un servizio professionale, di qualità e nel totale rispetto della legge»
Di lotta alla concorrenza sleale ne ha parlato anche il presidente SILB provinciale Ernesto Mendola: «Anche a Parma il fenomeno di manifestazioni di intrattenimento che si svolgono senza autorizzazione della commissione di vigilanza è diffuso, locali che si comportano come discoteche o locali da ballo pur non avendo le autorizzazioni necessarie. Questo crea un danno serio a proprietari e gestori di regolari locali, che si vedono svuotati dalla concorrenza sleale: i locali abusivi pagando meno tasse riescono infatti a mantenere prezzi al pubblico più bassi. Poi c'è la questione della sicurezza: le persone che entrano in locali non predisposti per il ballo, devono esserne consapevoli e sapere degli eventuali pericoli in cui possono incorrere».