Si tratta del terzo mandato consecutivo. Durante l’assemblea rieletto consigliere nazionale anche l’antiquario parmigiano Luigi Bertogalli
Tommaso Tomasi, presidente provinciale FIMA - Federazione Italiana Mercanti d’Arte di Parma, è stato recentemente riconfermato vice presidente nazionale durante l’assemblea elettiva federale tenutasi di recente a Firenze. Si tratta del terzo mandato consecutivo.
Alla Presidenza confermato Carlo Teardo, mentre è stato rieletto consigliere nazionale anche l’antiquario parmigiano Luigi Bertogalli.
La FIMA aderente a Confcommercio Imprese per l’Italia riunisce le Associazioni provinciali e regionali del mondo antiquario italiano. «Si tratta di una riconferma che vuole dare continuità alla linea intrapresa negli ultimi anni – dice Tomasi – Per dare risposte concrete ai nostri associati ed anche agli appassionati del settore, stiamo organizzando per l’anno prossimo un convegno per affrontare le principali problematiche della categoria». «Il convegno – prosegue Tomasi – si terrà a Parma e vedrà riuniti i mercanti d’arte per parlare della normativa inerente l’antiquariato, veramente obsoleta e al di fuori dell’attività commerciale attuale; quindi affronteremo le tematiche della circolazione delle opere in Europa, del proliferare di mostre a discapito della qualità, e del valore e del significato dell’investimento in opere d’arte. Ciò è già stato oggetto del terzo convegno nazionale tenutosi a maggio presso la sede della Confcommercio di Milano- spiega Tomasi – dove erano presenti il presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli, il generale Muggeo, Comandante del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale, vari parlamentari ed esponenti del governo compreso il Ministro Ornaghi».
A livello provinciale, inoltre, la FIMA riconferma la proficua collaborazione con il Museo Glauco Lombardi. Si terrà, infatti, dal 20 al 28 ottobre la 5^ edizione della mostra “Parma Antica”. «La Mostra Immagine è un importante appuntamento biennale che coinvolge i vari antiquari di Parma e provincia e che ha l’obiettivo divulgativo di far conoscere al grande pubblico il valore, la varietà e la storia dell’antiquariato – spiega Tomasi – espresso principalmente nel nostro territorio. Inoltre quest’anno avremo l’onore di inaugurare una nuova sala del museo attualmente in restauro».