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Speciale Credito: la nuova guida di Ascom pensata per gli imprenditori

17/09/2012homestampa

Un’iniziativa nata da STS CAT Centro Assistenza Tecnica Ascom


Dai consigli utili su come proteggere l’impresa dall’aumento dei tassi e migliorare l’accesso al credito alle azioni da poter attuare all’interno dell’azienda, fino ad arrivare agli strumenti a disposizione dell’imprenditore (e nello specifico dei soci Ascom Confcommercio).  È questo il nuovo strumento che Ascom ha realizzato per le piccole e medie imprese associate, per agevolarle nel dialogo con le banche. La brochure “Speciale credito - Guida per capire il credito e il rapporto tra Banche e Imprese”,  senza voler essere uno strumento “fai da te”, è un’utile guida all’interno della quale non solo è possibile trovare spiegata la nuova terminologia della finanza, ma anche leggere alcuni suggerimenti su come portare avanti le trattative con le banche.

«In un contesto ancora di grande rallentamento e difficoltà dell’attività economica le piccole e medie imprese sono le prime ad avere maggiori difficoltà nell’accesso al credito. E questo perché si è passati da un rapporto personale e collaborativo a un rapporto esclusivamente basato su dati, numeri e valutazioni oggettive» spiega Massimiliano Spaggiari, repsponsabile STS  Cat di Ascom. Dall’Osservatorio sul credito per le imprese del commercio, del turismo e dei servizi realizzato da Confcommercio-Imprese per l’Italia in collaborazione con Format Ricerche, nel secondo trimestre del 2012 è infatti risultato che la capacità delle imprese del terziario di far fronte al proprio fabbisogno finanziario è peggiorata: complessivamente, quasi il 65% delle imprese italiane del terziario ha avuto difficoltà a fronteggiare autonomamente le proprie esigenze o, addirittura, non ci è riuscita affatto; molto bassa la quota di imprese – una su cinque - che si è rivolta alle banche per chiedere un finanziamento: di queste, il 38,5% ha ottenuto il credito con ammontare pari o superiore alla richiesta, ma una quota non molto dissimile - circa il 36% - non si è vista soddisfare le proprie richieste; la maggioranza delle imprese quasi il 60% si è poi rivolta alle banche per esigenze di liquidità o di cassa. E secondo gli esperti bisognerà attendere i prossimi mesi per verificare l’inizio di una reale ed effettiva inversione di tendenza. 

«In un momento in cui l’accesso al credito risulta difficile e l’imprenditore non può permettersi di improvvisare il nostro compito è anche quello di mettere a disposizione degli associati le competenze dei nostri uffici - prosegue Spaggiari - Oltre a questa speciale guida, STS CAT è infatti sempre a disposizione di tutti gli associati per assistere nelle trattative con le Banche e per intervenire nel caso in cui non venissero rispettate le condizioni previste nelle convenzioni pattuite con gli Istituti di credito. Inoltre, può fornire assistenza tecnica in materia di budget, analisi di bilancio, soluzioni tecniche e costituzione di gruppi d’acquisto al fine di ottimizzare al massimo la gestione economica e finanziaria dell’impresa. STS Cat può infine fornire anche l’assistenza necessaria alla presentazione delle pratiche di finanziamento tramite i confidi del territorio e per la ricerca di contributi a fondo perduto, oltre ad affiancare nella valutazione di strumenti alternativi».

 

Per informazioni  contattare l’Ufficio Credito tel. 0521 298874, musini@ascom.pr.it.


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17/09/2012homestampa

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