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Welcome to Parma. Questa è la terra di Verdi e dell’accoglienza

13/11/2012homestampa

In occasione dell’ultima edizione del festival hanno soggiornato sul territorio 22 gruppi stranieri provenienti da tutto il mondo. Ecco perché hanno scelto Parma e la sua manifestazione


Sono arrivati in città per la musica, e poi per il cibo, l’arte, la storia. Anche quest’ultima edizione del Festival Verdi ha richiamato su Parma l’attenzione di numerosi tour operator internazionali che hanno portato nel mese di ottobre sul territorio parmense gruppi di turisti stranieri provenineti da tutto il mondo. Ancora una volta il richiamo del Maestro si è così dimostrato un’occasione unica per portare a Parma visitatori in grado di generare un significativo indotto economico garantito dalla permanenza dei gruppi per più giorni.

 

Gli inglesi e i neozelandesi

Sono gli stessi turisti inglesi accompagnati dalla tour leader Mrs Tucker a raccontare

come il fulcro del loro viaggio siano proprio Parma e i luoghi Verdiani sostando nella nostra città per 4 giorni. Conoscono Parma già da tanti anni, ma è solo negli ultimi due che grazie al Festival Verdi hanno pernottato in città.

 

Lunga quattro giorni è stata anche la visita del gruppo neozelandese arrivato attraverso Parma Incoming (tour operator per Parma promosso da Ascom). Dalle colline di Langhirano ai luoghi Verdiani della Bassa parmense, dopo degustazioni di Prosciutto, Culatello e Parmigiano, racconta Mr John: «Quando tornerò in Nuova Zelanda raccomanderò di venire in Italia e a Parma, è un’esperienza

che deve essere fatta. Oltre ad aver vissuto Verdi nella sua terra d’origine, ho scoperto e fatto esperienza del mix che questa terra sa offrire, dalla cultura alla gastronomia, dalla musica all’arte».

 

I giapponesi

Amano Verdi e Parma anche i Giapponesi.

Tra loro ci sono alcuni componenti dell’Associazione Verdiana di Tokyo, la società che

unisce estimatori e appassionati di musica lirica anche organizzando viaggi alla scoperta dei territori e dei Teatri d’Italia. «Sono ormai tanti anni che torniamo a Parma alla scoperta di Verdi – è il commento di Sakura Shiga coordinatore del viaggio - Adoriamo il Maestro e la sua musica, per cui la città e i luoghi verdiani, come Busseto, sono diventati per noi una sorta di vero e proprio pellegrinaggio. Ci colpisce ogni volta la generosità e lo spirito di accoglienza che vi contraddistingue, ricordiamo con particolare affetto le celebrazioni del compleanno verdiano del 10 ottobre 2011 in cui anche la nostra Associazione fu citata tra i presenti e fu per noi un grande onore. Ci spiace aver perso la ricorrenza di quest’anno, ma guardiamo già con entusiasmo alle celebrazioni del Bicentenario che non vogliamo assolutamente mancare. Intanto aspettiamo “a casa” una nostra soprano che si trova qui al conservatorio di Parma. A novembre infatti a Tokyo interpreterà Gilda nel “Rigoletto”, per la nostra Associazione». Accompagnato da un esperto di musica lirica anche un secondo gruppo giunto dal Sol Levante, il cui tour operator ha conosciuto Parma in seguito ad un workshop Enit a Tokyo nel 2007.

 

Gli inglesi 2

Di nuovo dall’Inghilterra un secondo gruppo, arrivato per la prima volta per scoprire l’arte, la cultura e la musica “di una cittadina sì piccola ma con un patrimonio artistico e architettonico molto elevato”. Un gruppo particolarmente attento anche alla programmazione lirica: il cambio Otello- Rigoletto è infatti costato nove cancellazioni. “Le persone che vengono a Parma per il Festival cercano opere “inusuali” difficilmente rappresentate altrove” ha detto il tour operator inglese.

 

Gli spagnoli

Un’accoglienza molto particolare è invece toccata al gruppo arrivato dalla Spagna che ai piedi della Pilotta è diventato protagonista di uno speciale Verdi realizzato da La7d per il programma That’s Italia , condotto dall’autore Pino Strabioli e Filippa  Lagerback. “That’s Italia” è un viaggio, curioso e incuriosito, che vuol offrire consigli e raccogliere spunti e informazioni utili a disegnare un prezioso ritratto in divenire dell’Italia e degli italiani di oggi, andando a ricercare gli appuntamenti, dai più curiosi ai più popolari, i raduni e le associazioni bizzarre, le tradizioni e le nuove tendenze sul territorio.

Tra queste quindi anche il Festival Verdi con l’attenzione che riesce a richiamare da più parti d’Europa e del mondo.

 

Gli australiani

Termina con il gruppo proveniente dall’Australia il viaggio tra i turisti stranieri giunti a Parma in occasione dell’ultimo Festival Verdi. Il tour operator australiano, conosciuto a Sidney durante una missione della Camera di Commercio, già aveva avuto l’opportunità di sperimentare la “fama” della nostra città legata soprattutto al cibo e in parte alla lirica. Proprio la gastronomia, e insieme l’accoglienza, l’amore per le belle cose e la ricca storia rinascimentale sono stati infatti gli aspetti maggiormente

apprezzati, con la speranza di poter tornare e prendere parte ad un Festival più ricco, come ha detto il tour leader del gruppo, famoso baritono australiano già diretto a Sydney dal Maestro Ventura.

 


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13/11/2012homestampa

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