|
Quattro garitte per la polizia locale. Entro un mese saranno posizionate in alcune zone sensibili della città pare in prossimità delle barriere e in Oltretorrente, si sta completando in questi giorni la fase di studio e valutazione con lo scopo di ridare un ulteriore punto di riferimento sia ai cittadini che ai vigili di quartiere. Un po' sentinelle avanzate e un po' info point, queste postazioni fisse saranno completamente accessoriate: l'assessore Fabio Fecci che ne ha per primo ufficializzato l'acquisto nel corso dell'incontro di ieri pomeriggio nella sede dell'Ascom dove si parlava di sicurezza e commercio, spiega inoltre che «si tratta solo del primo passo: l'obiettivo è, nel caso l'esperimento funzioni e si dimostri utile, arrivare a metterne altre ancora». Una novità in senso assoluto, importante come le cifre dell'investimento, che si aggira tra i 25 e i 30mila euro per ciascuna garitta: i quattro agenti che saranno di volta in volta dislocati qui si andranno ad aggiungere agli attuali 8 vigili di quartiere nell'ottica di arrivare a breve ad avere almeno 20 uomini impegnati nel cosiddetto servizio di prossimità. Secondo punto da rilevare nel faccia a faccia di ieri, importanti investimenti su illuminazione e videosorveglianza, che porterà in città anche microtelecamere che potranno beneficiare della nuova linea wireless. E non è tutto: notizie sono in arrivo anche dal fronte decoro e arredo urbano, con l'impegno ufficiale a un vero e proprio giro di vite al «dormitorio pubblico che è diventata ormai la Pilotta», come lamentato da diversi commercianti e servizi igienici pubblici, specie nelle serate estive in coincidenza di eventi come ad esempio le notti della Movida di via d'Azeglio. E' invece ancora soltanto un'idea ma sulla quale Fecci ha confermato di voler scommettere, quella dei varchi elettronici per il centro storico. All'incontro, oltre all'assessore, erano presenti il responsabile dell'Area servizi associativi di Ascom Confcommercio imprese per l'Italia Claudio Franchini, il direttore Enzo Malanca, il presidente di Federalberghi Parma Emio Incerti e il presidente di Fida Parma Aldo Sartini. Malanca ha parlato del commercio quale «baluardo della sicurezza perché la vetrina fa anche luce», dicendosi preoccupato dall'escalation di spaccate delle ultime settimane in città e indicato in «scelte precise, decise e chiare» l'unica via per risolvere la situazione in riferimento agli investimenti per la sicurezza. A proposito della quale si è detto possibilista sull'impiego di militari in alcune aree a rischio: «L'esercito? E perché no? Nessuno vuole i carri armati per strada ha dichiarato Malanca ma i nostri soldati hanno dimostrato a tutti in giro per il mondo di poter essere impiegati e bene anche in funzioni di controllo e ordine pubblico».
Da Gazzetta di Parma
|