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Rigenerazione urbana: Parma tra le best practice a livello nazionale

21/05/2019

Rovereto - Rigenerazione urbana maggio 2019

Si è concluso nei giorni scorsi il ciclo di incontri “Parliamo di Rigenerazione”, promosso da Comune e Confcommercio di Rovereto con l’obiettivo di condividere, con amministratori e associazioni locali, le migliori esperienze di rigenerazione urbana a livello nazionale. Tra queste, riconosciuta come best practice anche la città di Parma le cui iniziative messe in campo per salvaguardare le attività commerciali di vicinato del centro storico e degli assi commerciali della periferia sono state presentate da Claudio Franchini, Direttore Ascom Parma, e Cristiano Casa, Assessore al Commercio del Comune di Parma. Nel corso della tavola rotonda, dal titolo “Dal pensare al fare: percorsi e nuove opportunità di rigenerazione. Un percorso partecipato”,si è quindi parlato dei più importanti progetti per la riqualificazione del centro storico di Parma: da un lato, il Piano per il Piccolo Commercio 2018-2020, illustrato dall’Assessore Casa, e dall’altro l’iniziativa promossa da Ascom “Riapriamo gli sfitti”, presentata dal Direttore Franchini.

“Il progetto, che ha coinvolto operatori economici, associazioni dei proprietari e dei mediatori immobiliari e Comune di Parma, nasce con l’obiettivo di rivalorizzare l’immagine della città attraverso il recupero degli oltre 100 negozi sfitti del centro storico – ha affermato Claudio FranchiniRiapriamo gli sfitti prevede infatti la possibilità, per le imprese associate del territorio, di utilizzare questi punti come delle vetrine espositive pagando solo pulizie e utenze della luce. L’iniziativa ha quindi un forte potenziale: cambiare radicalmente il nostro centro storico, ridandogli valore e forza attrattiva, ancor di più in vista del 2020, quando Parma sarà sotto i riflettori per il titolo di Capitale Italiana della Cultura, pronta ad accogliere le migliaia di turisti in arrivo”.

“È motivo di grande soddisfazione – ha aggiunto Cristiano Casa – vedere che il lavoro di squadra portato avanti a Parma sia visto come un esempio cui fare riferimento: il sistema creato con le associazioni dei commercianti, degli artigiani e degli agricoltori, unitamente ai proprietari e alle agenzie immobiliari, conferma che questo è il modo giusto per affrontare le problematiche legate al commercio. Siamo quindi certi che il progetto del Piccolo Commercio preso ad esempio da Confcommercio nazionale, porterà risultati importanti sulla nostra città.”