Si è conclusa con grande successo la trentesima edizione del Festival della Malvasia, che nello scorso weekend ha trasformato Sala Baganza nel palcoscenico delle eccellenze enologiche del nostro territorio. L'evento, organizzato dal Comune e dalla Pro Loco per celebrare la Malvasia di Candia Aromatica come autentica espressione identitaria della DOC Colli di Parma, ha animato il paese tra masterclass, degustazioni guidate e visite culturali.
Al centro del programma, il convegno di apertura "La Malvasia di Parma è ancora giovane?". Durante l'incontro si è approfondito il ruolo cruciale delle nuove generazioni all'interno del comparto: i giovani professionisti sono oggi chiamati a contribuire in prima persona al futuro della denominazione, portando nuove competenze, linguaggi rinnovati e una forte consapevolezza del legame indissolubile tra prodotto e territorio.
Proprio con l'obiettivo di dare spazio e voce al futuro del settore, quest'anno è nato il premio "Cosèta Malvagiovani", promosso in sinergia tra FIPE Parma, il Consorzio di Tutela Vini Doc Valli di Parma, il Comune di Sala Baganza e la locale Proloco. Sono stati premiati in totale nove giovani talenti, ovvero tre eccellenze per ciascun gruppo: FIPE Parma per la continuità generazionale, il Consorzio Vini per innovazione e sviluppo e il Gruppo Gastronomi Professionisti per divulgazione, comunicazione e nuovi controlli di gestione.
L'associazione celebra con particolare orgoglio il riconoscimento assegnato ai suoi rappresentanti, che si sono distinti per passione e competenza nel loro percorso aziendale:
- Tamara Marenghi (Trattoria della Pieve di Cusignano, Fidenza)
- Angelica e Alessandro Gallassi (Albergo Da Rita, Valditacca)
- Jessica Di Vita (Ristorante Parma Rotta, Parma)
Accanto ai premi storici del Festival – la Cosèta d’Or, la Perlén’nad’Or e la popolare Cosèta di Legno – un'altra grande protagonista della trentesima edizione è stata l'arte. Per celebrare l'importante anniversario della manifestazione, è stata infatti presentata ufficialmente una speciale etichetta celebrativa, realizzata e firmata dall'artista parmigiano Stefano Spagnoli.
Un contributo fondamentale per la perfetta riuscita dell'evento è stato dato dagli alunni dell'Istituto ENAIP di Parma, che hanno supportato con grande professionalità la somministrazione dei due importanti momenti conviviali sponsorizzati da FIPE Parma. Confcommercio Parma e FIPE Parma esprimono grande soddisfazione per la riuscita di una manifestazione che ha saputo far dialogare tradizione enogastronomica, valorizzazione culturale e il futuro della ristorazione locale.