Parma 28 gennaio 2026 - Prendiamo spunto dall’articolo pubblicato oggi sulla Gazzetta di Parma “Vetrine trascurate, via ai controlli: arrivano le multe” per esprimere alcune osservazioni.
“L’intervento della Polizia Municipale sulle vetrine sfitte lasciate in stato di abbandono - ha commentato Cristina Mazza Direttrice Ascom Confcommercio Parma - rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il centro storico in linea con quanto contenuto nel Regolamento per il Decoro Urbano, da sempre promosso e sostenuto anche dalla nostra Associazione, e che riteniamo efficace solo se accompagnato da controlli, verifiche e un’applicazione puntuale.”
Proprio in tema negozi chiusi vogliamo ricordare il progetto “Riapriamo gli sfitti”, avviato alcuni anni fa in collaborazione con il Comune di Parma, con l’obiettivo di contrastare la desertificazione commerciale del centro storico e favorire il recupero dei locali inutilizzati attraverso percorsi di riattivazione e valorizzazione. “Quel progetto potrebbe oggi rappresentare una base concreta da cui ripartire, aggiornandolo e rendendolo nuovamente operativo, all’interno di una visione più ampia di rigenerazione urbana e commerciale legata alla prossima partenza dell’Hub Urbano”.
Tuttavia il tema del degrado non riguarda esclusivamente i locali sfitti: “È giusto intervenire sugli spazi abbandonati, che trasmettono un’immagine negativa e incidono sulla vivibilità del centro, ma è altrettanto importante vigilare anche su quelle attività commerciali attive che non rispettano i criteri di pulizia e decoro previsti dal regolamento, poiché il degrado urbano si genera anche quando le norme non vengono osservate da chi opera quotidianamente negli spazi della città”.
In questo contesto, riteniamo fondamentale la ripresa dei lavori del Tavolo di monitoraggio del decoro urbano promosso dal Comune di Parma e pensato come luogo stabile di confronto con le Associazioni di Categoria: “Si tratta di uno strumento prezioso, che auspichiamo possa tornare a riunirsi con regolarità: il dialogo continuo tra Amministrazione e rappresentanze economiche è indispensabile per affrontare un tema così delicato e strategico come il decoro urbano”.