Ascom Confcommercio Parma esprime apprezzamento per l’iniziativa di Controllo di Vicinato avviata dai commercianti di Piazza Ghiaia, come raccontato nell’articolo pubblicato oggi dalla Gazzetta di Parma dal titolo “Ghiaia, i negozianti fanno squadra grazie al Controllo di Vicinato”.
«Il progetto di Controllo di Vicinato rappresenta un esempio concreto e virtuoso di sicurezza partecipata – dichiara Vittorio Dall’Aglio Presidente di Ascom Confcommercio Parma – e dimostra come la collaborazione tra commercianti, associazioni di categoria, Amministrazione e forze dell’ordine possa produrre risultati reali in termini di prevenzione e tutela del territorio».
“La partnership avviata già da alcuni anni con l’Associazione Controllo di Vicinato di Parma (ACDV) insieme al suo Presidente Gianni Mascitti , ha permesso di identificare i commercianti referenti, coordinarli e accompagnarli in un percorso strutturato di formazione e conseguente partecipazione attiva al progetto. – aggiunge Dall’Aglio - Proprio quello di Piazza Ghiaia è stato il primo gruppo commerciale ad essere avviato, con il coinvolgimento diretto di referenti qualificati, tra cui il presidente FIDA Parma, Stefano Munari.”
«Il Programma CDV – prosegue Dall’Aglio – è quindi uno strumento prezioso per la salvaguardia degli esercizi commerciali: attraverso reti di contatto e appositi sistemi di messaggistica, i commercianti possono condividere informazioni in tempo reale su situazioni di rischio, tra cui ad esempio tentativi di spaccio di banconote false o l’utilizzo di carte di credito clonate, o ancora episodi di microciminalità in atto ecc, aumentando il livello di prevenzione e favorendo, quando necessario, il tempestivo intervento».
«Fare Controllo di Vicinato significa promuovere una cultura della sicurezza urbana fondata sulla partecipazione attiva e sulla solidarietà – conclude Dall’Aglio –. L’esperienza di Piazza Ghiaia va in questa direzione e rappresenta un modello replicabile anche in altre aree della città: per questo siamo al lavoro insieme ad Angelo Rolli, vice presidente ACDV, per avviare il progetto anche nell’area dell’Oltretorrente, attraverso l’identificazione dei commercianti referenti e l’accompagnamento nel percorso di formazione previsto».