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Crisi energetica: le richieste di Ascom Parma e Confcommercio nazionale

01/09/2022

caro energia

Riportiamo un aggiornamento sulle richieste avanzate da Ascom Parma e Confcommercio Nazionale per far fronte ai pesanti rincari delle bollette energetiche che in questo momento stanno mettendo a rischio la sopravvivenza stessa delle imprese. 

Le richieste a livello locale presentate in occasione dell’incontro con il Prefetto, la Provincia e i Sindaci dei comuni parmensi

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Insieme alla Provincia e ai Sindaci del territorio si è concordato di inviare urgentemente una richiesta al Governo per dare fin da subito la possibilità ai Comuni di utilizzare le enormi risorse liquide accantonate, in tutti i Comuni, nel Fondo Crediti di dubbia esigibilità: liberando il 30% di queste risorse i Comuni avrebbero così a disposizione dai 12 ai 15 milioni di euro. Somme che potranno essere utilizzate per dare contributi alle aziende in difficoltà.

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Abbiamo chiesto ai Comuni soci delle multiutility (acqua, rifiuti, luce, gas, ecc.) di non staccare le forniture di energia alle aziende per i possibili ritardi nel pagamento delle bollette e di favorire la rateizzazione delle bollette stesse.

CLICCA QUI per leggere l'articolo sulla Gazzetta di Parma di oggi

 

Le richieste a livello nazionale presentate in occasione dellaconferenza stampa indetta ieri da Confcommercio insieme alle principali Confederazioni della distribuzione italiana 

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incremento del credito d'imposta per il caro energia elettrica dal 15% al 50% nel caso di aumenti del costo dell’energia superiori al 100%, misura che andrà estesa anche all’ultimo trimestre dell’anno;

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ampliamento dell’orizzonte temporale per la rateizzazione delle bollette almeno fino a dicembre 2022;

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incremento fino al 90% della copertura offerta dal Fondo di garanzia per le PMI anche per i finanziamenti richiesti dalle imprese per far fronte alle esigenze di liquidità determinate dall’aumento del prezzo dell’energia elettrica.

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maggiore inclusività della misura del credito di imposta rendendola accessibile anche ai soggetti esercenti attività di impresa, arti o professioni con potenza installata inferiore a 16,5 KW.

CLICCA QUI per leggere l'articolo integrale

 


Per maggiori info:

info@ascom.pr.it

0521-2986