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Il Gruppo Giovani Imprenditori Ascom Parma a “Mi prendo il mondo 2026”

24/01/2026

giovani - mi prendo il mondo gen 2026

Anche il Gruppo Giovani Imprenditori di Ascom Parma tra gli ospiti dell’edizione 2026 di “Mi prendo il mondo”, la rassegna di incontri organizzata dal Salone Internazionale del Libro di Torino in collaborazione con il Comune di Parma, che si è svolta nei giorni scorsi presso il Paganini Congressi di Parma. Nello specifico, una delegazione del Gruppo Giovani ha preso parte alle attività dell’Hub Lavoro, portando il proprio contributo all’interno di uno spazio di dialogo dedicato ai temi dell’orientamento all’impresa per le nuove generazioni e riassunto nel libro “Il futuro delle imprese parla giovane”.

«Come Gruppo Giovani –  ha dichiarato Valentina Orlando, la Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Ascom Parma – abbiamo voluto partecipare attivamente per offrire ai giovani strumenti concreti, occasioni di confronto e spunti di ispirazione utili ad  individuare il proprio percorso, senza timore di mettersi alla prova. Uno dei nostri obiettivi infatti è proprio quello di creare o partecipare a momenti come questi, utili a diffondere la cultura d’impresa soprattutto tra le giovani generazioni. Abbiamo lasciato che fossero  le testimonianze dirette dei nostri consiglieri  Nicole Zerbini e Roberto Benvenuto, a parlare ai ragazzi, raccontando esperienze reali fatte di successi ma anche di ostacoli da superare»

L’appuntamento è stato inoltre l’occasione per presentare una sintesi dei risultati dell’indagine “Parma nell’orizzonte dei giovani che la vivono”, commissionata da Ascom Confcommercio Parma a Format Research, con l’obiettivo di analizzare la situazione attuale delle imprese giovanili e le aspettative dei giovani – anche studenti – rispetto al proprio futuro lavorativo e al territorio parmense. (si veda approfondimento dati )  

«In un contesto che vede un progressivo aumento dell’età media dei titolari d’impresa, anche nel terziario il ricambio generazionale diventa uno dei grandi temi dei prossimi anni, insieme alla velocità dei cambiamenti che spinge le imprese a ridefinire le proprie modalità di azione», ha sottolineato Cristina Mazza, direttrice di Ascom Parma. «Come Ascom – conclude Mazza – possiamo giocare un ruolo fondamentale a fianco dei giovani imprenditori per supportarli e incoraggiarli, grazie a una grande struttura che offre assistenza a 360 gradi a partire, in questo caso, proprio dallo sportello Start Up per l’avvio di una nuova attività».

All’edizione 2026 di Mi Prendo il Mondo presenti anche una delegazione del Gruppo Professioni e di Impresa Cultura Parma di Ascom Confcommercio.  "Mi prendo il mondo", - ha aggiunto Pier Evaristo Ziliotti Presidente Gruppo Professioni -  è stata una straordinaria occasione di ascolto, incontro tra le generazioni e confronto culturale, in linea con i valori e la visione del nostro gruppo che mira al supporto e allo sviluppo culturale e lavorativo degli associati in ottica intergenerazionale e multidisciplinare.” “Gli incontri tra generazioni diverse dove esperienze consolidate e nuove visioni dialogano insieme possono costruire un futuro nel mondo del lavoro ancora più giusto, creativo e soprattutto più umano” ha concluso Elisa Vacondio consigliera Impresa Cultura Parma.

INDAGINE PARMA NELL’ORIZZONTE DEI GIOVANI CHE LA VIVONO

Dall’indagine emerge un quadro complessivamente positivo: c’è accordo unanime tra i giovani sul fatto che vivere a Parma offra concrete opportunità di aggiornamento e crescita professionale, grazie alla presenza di imprese competitive. Il 92% dei giovani intervistati si dichiara soddisfatto della propria vita attuale a Parma e oltre sette giovani su dieci vedono il proprio futuro nella provincia.

Nel territorio parmense sono attive oltre 2.700 imprese under 35, di cui più del 60% nel terziario: un segnale di vitalità e dinamismo che si riflette anche nella percentuale di giovani che vorrebbero aprire una propria attività in futuro. Non mancano tuttavia le difficoltà: l’accesso ai finanziamenti, la burocrazia e le normative sono percepiti come i principali ostacoli per chi vuole fare impresa. Per i giovani in cerca di occupazione, invece, il tema più critico resta il dumping contrattuale, una questione che Confcommercio sta affrontando anche a livello nazionale.

Sul fronte occupazionale, infine, Parma si posiziona positivamente nel panorama regionale e nazionale: quattro giovani su cinque risultano occupati e il 95,7% degli intervistati si dichiara soddisfatto della propria posizione lavorativa. Gli occupati lavorano prevalentemente nei servizi, in particolare nei servizi alla persona (25,1%) e servizi alle imprese (16,6%), confermando il peso crescente del terziario nell’economia locale.