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La città finalmente al centro

02/10/2019

la città finalmente al centro

Esaminando la delibera del Comune di Parma, votata nell’ultimo Consiglio Comunale, prendiamo atto con estrema soddisfazione che quanto richiesto da Ascom Parma sin dai primi anni 2000 è stato finalmente recepito.

La delibera in questione seguendo l’indirizzo tracciato dalla Regione Emilia Romagna introduce pesanti aggravi per chi vuole costruire fuori dalla città. In particolare, per quanto ci riguarda, stiamo parlando di disincentivare in modo effettivo la realizzazione di grandi superfici commerciali e turistiche al di fuori dell’area urbana, prendendo atto che le dissennate politiche portate avanti negli ultimi due decenni non hanno fatto altro che portare al collasso il settore commerciale, non solo della nostra città ma di tutto il territorio italiano.

Di fatto le stesse parole dell’Assessore Alinovi, che non possiamo che sottoscrivere, evidenziano come esiste un documento in cui da una parte si punisce economicamente chi vuole investire in grandi strutture commerciali e dall’altra invece si favorisce l’insediamento del vecchio e caro negozio di vicinato, considerato finalmente come lo strumento commerciale più adatto ad una coesione sociale e, cosa non di poco conto, certamente modello commerciale più sostenibile.

Era infatti distopico pensare a una città che volesse candidarsi a Capitale Green Europea e contemporaneamente non prendesse una posizione contro la politica irrazionale di espansione abitativa e commerciale che ha caratterizzato molte delle ultime Amministrazioni.

La politica negli ultimi anni, in modo semplicistico, ha pensato di salvaguardare l’ambiente spingendo come principale azione la chiusura dei nostri centri storici, e al contempo ha incentivato la realizzazione di grandi superfici commerciali e abitative nelle zone periferiche del nostro territorio, creando centri di aggregazione che provocano annualmente milioni e milioni di spostamenti in auto. Risultato: nessun sostanziale miglioramento nella qualità dell’aria e desertificazione commerciale nelle città.

Pertanto si è compreso che il futuro non è al di fuori delle nostre città, ma è al suo interno e che bisogna privilegiare la rigenerazione urbana, strumento fondamentale per ricucire il tessuto delle nostre città e valorizzare i centri abitati come perno del sistema sociale.

Questo indirizzo portato avanti dall’Assessorato all’urbanistica è pienamente coerente con il progetto del Piccolo Commercio che come Ascom Parma stiamo realizzando insieme all’Assessorato al commercio. Questo dimostra come solo attraverso un coordinamento e un’unicità di intenti fra le diverse politiche di un comune si possano raggiungere risultati concreti nel rilancio del sistema urbano. Altra sfida che rimane aperta e che non è meno importante di quelle legate all’urbanistica e al commercio è quella della viabilità e accessibilità cittadina. E’ chiaro che le future politiche di accessibilità dovranno essere coordinate con le scelte urbanistiche e commerciali, per favorire il reinsediamento dei negozi al dettaglio nei nostri centri storici.