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Le vie della sostenibilità: l’esperienza di Stoccolma

18/01/2024

Terziario Donna - stoccolma 800x600

Una Delegazione composta da 30 imprenditrici dei settori commerciali, turistici e dei servizi/professioni guidate da Ilaria Bertinelli, Presidente Terziario Donna e da Cristina Mazza, Vice Direttrice Ascom e Responsabile del Progetto, è partita da Linate Giovedi 11 gennaio scorso alla volta di Stoccolma, meta quest’anno del viaggio studio annuale del Gruppo.

La Missione Economica è stata ricca di esperienze formative e di incontri con rappresentanti del mondo istituzionale e imprenditoriale, tra cui in particolare il ricevimento nell’Ambasciata Italiana in Svezia in cui l’Ambasciatore Michele Pala ha accolto la delegazione.

“Quest’anno abbiamo scelto Stoccolma come meta del nostro viaggio studio - ha affermato Ilaria Bertinelli - in quanto riteniamo che sia un importante modello culturale in tema soprattutto di sostenibilità. Crediamo che apprendere dall’esperienza degli altri sia fondamentale per continuare a migliorarsi, prima di tutto come imprenditrici e in seconda battuta anche come organismo di rappresentanza: per questo abbiamo iniziato a confrontarci con il tessuto politico ed imprenditoriale di altri Paesi e di realtà che vengono considerate esempi virtuosi di successo in vari ambiti. E’ da storie di successo come la sostenibilità, la neutralità carbonica entro il 2030, le politiche a sostegno dell’imprenditoria femminile e l’armonizzazione tempi famigliari e di lavoro che dobbiamo trarre ispirazione e spunto per rispondere alle sfide sempre più numerose e in continuo cambiamento che gli imprenditori devono affrontare in un mondo profondamente interconnesso”.

 “Attraverso l’appuntamento annuale del viaggio studio vogliamo infatti stimolare cultura anche internazionale. E’ per questo che abbiamo avviato il Progetto del Forum Internazionale, inaugurato in occasione del primo viaggio studio all’Expo di Dubai– ha proseguito Cristina Mazza – con l’obiettivo di promuovere una Rete di confronto su temi riguardanti i settori del terziario. E Stoccolma, quale Capitale Verde d’Europa, rappresenta proprio un esempio virtuoso nell’ambito della sostenibilità ambientale, un tema all’ordine del giorno in tutta Europa e che anche le imprese ormai non possono più procrastinare. Occorre urgentemente mettere in atto politiche ESG che riguardino rispetto dell’ambiente, sostenibilità e governance aziendale”.

L’occasione è stata anche quella di approfondire un recente rapporto McKinsey Global Institute che esalta il modello economico e sociale della Svezia, definendolo l’antidoto ideale alla regressione del tenore di vita che caratterizza le economie industrializzate.

“C’è da chiedersi se il modello di mercato del lavoro flessibile è esportabile anche da noi – aggiungono Ilaria Bertinelli e Cristina Mazza - I cittadini svedesi si sentono supportati dallo Stato. Ci sono norme che sono state pensate per “proteggere i salari”: quando è scoppiata la crisi finanziaria mondiale, le autorità in Svezia hanno operato d’intesa con i sindacati per raggiungere accordi di riduzione temporanea degli orari di lavoro, in alternativa ai licenziamenti, in modo da mantenere alti livelli di occupazione. Sono state aumentate le assunzioni con contratti a tempo determinato nei servizi pubblici, sempre al fine di contrastare l’aumento della disoccupazione. Il risultato?  Sono stati ridotti gli oneri sociali e il cuneo fiscale per le imprese. Sono stati offerti incentivi fiscali per le assunzioni di giovani e disoccupati di lungo periodo”.

Di grande interesse è stato anche il tema cultura e digitalizzazione, nel quale la Svezia ha invertito la rotta cercando di ridimensionare la tecnologia a favore della carta stampata, delle relazioni e del pensiero critico per l’apprendimento degli studenti.

«Esistono prove scientifiche evidenti del fatto che gli strumenti digitali compromettano anziché migliorare l'apprendimento», secondo il Karolinska Institute, una scuola svedese di medicina focalizzata sulla ricerca. «Crediamo che bisognerebbe focalizzarsi sull’acquisizione delle conoscenze attraverso libri di testo stampati e competenze degli insegnanti, piuttosto che attraverso fonti digitali liberamente disponibili di cui non è stata controllata l’accuratezza».

Di questi argomenti e di tanto altro si è parlato nei diversi incontri, da quello con la più grande azienda del settore immobiliare e coworking Vasakronan, all’azienda al femminile di importazione vini di nicchia (Handpicked Wines Sweden AB) al Centro Culturale Svedese (KULTURHUSET), dal Museo Vasa ai quartieri cittadini, tutte occasioni di forte crescita personale e professionale.