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Librerie under 35, bando da 4 milioni del Ministero della Cultura

29/06/2026

giovani librerie

Il Ministero della Cultura ha pubblicato il bando per l'assegnazione dei contributi destinati all'apertura di nuove librerie da parte di giovani fino a 35 anni. La misura, finanziata con 4 milioni di euro, è attuata nell'ambito del Fondo previsto dal decreto del Ministro della Cultura n. 383 del 27 ottobre 2025.

Le risorse sono suddivise in due linee di intervento:

    1 milione di euro destinato alle librerie già avviate dopo il 30 dicembre 2023 nei Comuni individuati dalla legge n. 158/2017 e privi di altri punti vendita di libri;
    3 milioni di euro riservati alle librerie aperte dopo il 30 giugno 2024 oppure ancora da avviare, con priorità ai progetti localizzati nelle aree interne o svantaggiate, nei territori privi di librerie o biblioteche statali aperte al pubblico e, negli altri casi, alle librerie indipendenti.

Chi può richiedere il contributo

Possono presentare domanda i titolari o i legali rappresentanti di librerie indipendenti o affiliate, non appartenenti a catene o gruppi editoriali o imprenditoriali, che al 28 dicembre 2024 non abbiano ancora compiuto 35 anni e siano in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Tra i requisiti generali figurano l'assenza di condanne definitive per determinati reati, l'assenza di procedure concorsuali e di gravi illeciti professionali. Restano inoltre richiesti gli ulteriori requisiti specifici previsti per ciascuna linea di finanziamento.
Requisiti per le librerie già avviate dopo il 30 dicembre 2023

Per accedere alla quota da 1 milione di euro è necessario essere titolari dei codici ATECO 47.61 (Commercio al dettaglio di libri) o 47.79.1 (Commercio al dettaglio di libri di seconda mano), anche come attività non prevalente, purché l'attività principale rientri nei codici 47.62 (Commercio al dettaglio di giornali, periodici e articoli di cancelleria) oppure 58.11 (Edizione di libri).

L'attività deve inoltre essere stata avviata dopo il 30 dicembre 2023 e la vendita di libri deve aver rappresentato almeno il 30% del fatturato per almeno due mesi prima della domanda, requisito da attestare con asseverazione di un professionista abilitato.
Requisiti per le librerie aperte dopo il 30 giugno 2024

Per la quota da 3 milioni di euro, destinata alle attività avviate dopo il 30 giugno 2024 o ancora da avviare, è invece richiesto il possesso del codice ATECO primario 47.61 o 47.79.1.


Quali spese finanzia il contributo

Il contributo a fondo perduto può arrivare fino a 24mila euro, con un'integrazione massima di 1.000 euro per spese documentate relative a corsi di formazione o attività di tutoraggio.

Tra le spese ammissibili rientrano, tra le altre:

.il restauro e l'adeguamento dei locali;
.l'acquisto di arredi e scaffalature;
.gli impianti di sicurezza;
.la digitalizzazione dell'attività;
.la realizzazione della rete informatica;
.gli oneri amministrativi.

Come e quando presentare la domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite PEC, all'indirizzo dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it dalle ore 15 del 15 giugno 2026 e fino alle ore 15 del 13 settembre 2026 utilizzando obbligatoriamente la modulistica presente sul sito.