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Obbligo mascherine al lavoro e nei negozi fino giugno

09/05/2022

covid mascherine

A seguito della riunione tenutasi mercoledì 4 maggio, con la presenza di rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministero della Salute, del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’INAIL e di tutte le parti sociali e a fronte del verbale redatto e trasmesso al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si comunica che nel settore privato resta l’obbligo di mascherina al lavoro e nei negozi fino al 30 giugno 2022, questa è la decisione presa in accodo tra Governo e Sindacati dopo l’ordinanza del 28 aprile 2022 del Ministero della Salute.


Si fa un passo indietro e si torna alla linea di rigore del Ministro della Salute, che conferma nei luoghi di lavoro il precedente Protocollo sulle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19. Quindi torna obbligatorio indossare le mascherine in tutti i casi di condivisione degli ambienti di lavoro, al chiuso o all’aperto.


Quindi di fatto torna in vigore il Protocollo sulle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19 sottoscritto da Governo e parti sociali lo scorso 6 aprile 2021.


CHI DEVE RISPETTARE IL PROTOCOLLO
Devono rispettare il nuovo protocollo tutti i datori di lavoro privati e i dipendenti di attività produttive, industriali e commerciali sull’intero territorio nazionale.

 

COSA PREVEDE IL PROTOCOLLO
Oltre all’uso obbligatorio delle mascherine in tutti i casi di condivisione degli ambienti di lavoro, al chiuso o all’aperto, le misure chiave del Protocollo, in vigore fino al 30 giugno 2022, sono:
•    la prosecuzione delle attività produttive può avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione. Senza adeguati livelli di protezione vi sarà la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza;

•   l’azienda, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, informa tutti i lavoratori e chiunque entri in azienda circa le disposizioni delle Autorità, consegnando o affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili dei locali aziendali, appositi depliants informativi;

o    Il datore di lavoro deve fornire i dispositivi di protezione individuale;

•    l’accesso agli spazi comuni, comprese le mense aziendali, le aree fumatori e gli spogliatoi è contingentato, con la previsione di una ventilazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di un metro tra le persone che li occupano;

•    occorre provvedere all’organizzazione degli spazi e alla sanificazione degli spogliatoi, per lasciare nella disponibilità dei lavoratori luoghi per il deposito degli indumenti da lavoro e garantire loro idonee condizioni igieniche sanitarie;

•    l’azienda deve garantire la sanificazione periodica e la pulizia giornaliera, con appositi detergenti, dei locali mensa e delle tastiere dei distributori di bevande e snack;

•   assicurare un piano di turnazione dei lavoratori dedicati alla produzione con l’obiettivo di diminuire al massimo i contatti e di creare gruppi autonomi, distinti e riconoscibili;

•    utilizzare il lavoro agile e da remoto per tutte quelle attività che possono essere svolte in tale modalità, in quanto utile e modulabile strumento di prevenzione;

•    è obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani.