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Parlarne aiuta a capire: prevenzione e informazione all’evento Ascom Salute per la campagna Nastro Rosa AIRC

25/10/2022

ascom salute talk ottobre 2022 - 02

Importanza della prevenzione e di stili di vita sani, screening e percorsi multidisciplinari, ma anche ricerca e sensibilizzazione sul tumore al seno e ovarico. Sono stati questi alcuni dei temi affrontati all’incontro pubblico “Parlarne aiuta a capire”, il primo evento del Gruppo Ascom Salute, aderente ad Ascom Parma, dedicato a prevenzione e diagnosi precoce nell’ambito della campagna Nastro Rosa AIRC del mese di ottobre. L’evento, condotto da Francesca Strozzi, giornalista di 12 Tv Parma, si è svolto nella cornice dell’Ape Parma Museo dove ricercatori e ospiti illustri in campo medico-scientifico si sono confrontati in un talk aperto alla cittadinanza.

Ad aprire i lavori, la Presidente del Gruppo Ascom Salute, Daisy Bizzi, che ha commentato: “Come Gruppo di imprenditori e professionisti del settore sanità e salute, siamo onorati di collaborare, in occasione del nostro primo evento pubblico, con relatori di alto livello che condividono l’impegno sociale di fare cultura e diffondere una corretta informazione tra i cittadini. L’incontro di oggi è l’esempio vincente della collaborazione tra strutture private, pubbliche e associazioni che ringraziamo sentitamente per l’apporto prezioso al nostro talk. Ci tengo a sottolineare il valore di iniziative come queste che aiutano i cittadini a capire, a non sentirsi soli e ad affrontare con coraggio situazioni così delicate per la propria salute”.

“Vorremmo anche ricordare l’importanza di sostenere la ricerca; – ha aggiunto il Presidente Ascom, Vittorio Dall’Aglio - tanti negozi e attività nostre associate stanno infatti partecipando alla campagna “Nastro Rosa” AIRC del mese di ottobre, dedicato alla lotta contro il tumore al seno, distribuendo le spillette rosa e raccogliendo donazioni. Un bellissimo segnale di unione e solidarietà”.

Un plauso è arrivato anche dal Presidente del Comitato Emilia-Romagna di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS, Prof. Giorgio Bonaga: “Siamo molto contenti del rinnovo della collaborazione con Ascom Parma che, oltre alla distribuzione delle spillette Nastro Rosa tra gli associati, quest’anno ha visto anche l’organizzazione di questo importante momento di incontro e divulgazione, unendo così il finanziamento alla ricerca con la diffusione della cultura della prevenzione e dei sani stili di vita”.

Al tavolo dei relatori, la Dott.ssa Nunziata D’Abbiero, Direttore Sanitario e Direttore struttura complessa di Radioterapia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma; il Dott. Francesco Leonardi, Direttore del Dipartimento Medico generale e specialistico e della struttura complessa Oncologia medica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma; e il Dott. Ugo Cavallaro, Direttore dell’Unità di Ricerca in Ginecologia Oncologica presso l’Istituto Europeo di Oncologia, Milano per un focus sulla ricerca sul tumore ovarico.

“Ringraziamo Ascom Salute per l’impegno a diffondere la cultura della prevenzione – hanno ribadito la Direttrice sanitaria Nunziata D’Abbiero e il Direttore dell’Oncologia medica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma Francesco Leonardi – perché ogni donna deve essere consapevole che corretti stili di vita (sia attività fisica che alimentazione) possono aiutare a ridurre di un terzo il rischio di contrarre una malattia oncologica così come una diagnosi precoce aumenta notevolmente le aspettative di vita: la sopravvivenza a 5 anni da una diagnosi di tumore al seno è in costante aumento fino a raggiungere la soglia del 90% dei casi”.

“Da ricercatore ho spesso la sensazione che la ricerca sia percepita a volte come un “di più”, un’attività quasi fine a se stessa – ha concluso il Dott. Ugo Cavallaro, Direttore dell’Unità di Ricerca in Ginecologia Oncologica presso l’Istituto Europeo di Oncologia, Milano - In quei casi chiaramente sfugge che è proprio grazie alla ricerca se oggi così tante malattie considerate da sempre incurabili non sono più tali. Questo è vero anche e soprattutto per tanti tumori per i quali la ricerca ha identificato nuove vie terapeutiche. Ci sono tuttavia altri tipi di tumori per i quali la strada da percorrere è ancora lunga. Ed è per questo che è fondamentale comprendere che sostenere la ricerca è l’unico modo per trovare nuove terapie e rendere tutti i tumori sempre più trattabili”.