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SALDI: BILANCIO DEL PRIMO WEEKEND

11/01/2023

saldi invernali 2018

Un avvio dei saldi buono che fa ben sperare per le prossime settimane è questo in sintesi il dato che emerge dall’indagine realizzata dal Centro Studi Ascom a conclusione di questo primo weekend di saldi.

Nel complesso, tra Parma e provincia, il 55% degli intervistati ha registrato vendite in aumento rispetto ai primi giorni di saldi del 2022. In particolare, se consideriamo solo la città di Parma, la percentuale di coloro che hanno registrato vendite in aumento sale al 70%. Un segnale importante che dimostra la voglia dei consumatori, supportati anche dal meteo favorevole che ha caratterizzato le prime giornate (5 6 e 7 gennaio), di tornare a fare acquisti in negozio, approfittando dei prezzi in sconto.

Per quanto riguarda la città, sabato 7 è stato il giorno in cui si sono registrati i picchi di vendite più alti con presenze registrate anche da fuori regione, come ad esempio Mantova e Vicenza. Diverso invece il trend per la provincia dove le vendite sono state perlopiù stabili rispetto a gennaio 2022 e concentrate nei giorni infrasettimanali che registrano flussi più alti di clientela rispetto al weekend. Nonostante i livelli di vendite non siano tornati ad essere quelli degli anni pre-pandemia, i buoni risultati di questo primo weekend sono un segnale positivo che conferma anche il trend registrato a livello nazionale dove l’ultima indagine realizzata da Format Research ha evidenziato come la propensione all’acquisto durante i saldi stia progressivamente tornando a crescere negli anni arrivando al 65% nel gennaio 2023( +2.7% rispetto all’anno scorso). Per quanto riguarda i prodotti, gli articoli di abbigliamento si confermano al top delle preferenze d’acquisto (93,8%), seguiti da calzature (83,6%) e accessori (40,6%) tuttavia a registrare il maggior incremento rispetto all’anno scorso sono gli articoli sportivi (+2%) mentre per quanto riguarda i canali di acquisto il negozio di vicinato viene scelto dal 50.4% degli intervistati.

Come Centro Studi continueremo a tenere monitorata la situazione a livello locale per trarre un bilancio più competo a fine saldi, auspicando che l’interesse dimostrato per i negozi di vicinato dove, ancor più proprio nel settore abbigliamento  e calzature si può ritrovare il piacere di provare i capi o di ricevere un consiglio personalizzato, possa mantenersi anche nelle prossime settimane.”