In occasione della tredicesima edizione della Giornata della legalità di Confcommercio nazionale “Legalità, ci piace”, Confcommercio Parma richiama l’attenzione sul tema della sicurezza urbana e della legalità, aspetti fondamentali per la tutela delle imprese e la qualità della vita nelle città.
La giornata, promossa da Confcommercio nazionale con la partecipazione del presidente, Carlo Sangalli, del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, del vicepresidente dell’Anci, Stefano Locatelli, della vicepresidente di Confcommercio con incarico per la Legalità e la Sicurezza, Patrizia Di Dio e del comandante provinciale Carabinieri di Roma, Marco Pecci, vuole essere un momento di riflessione e sensibilizzazione sull’impatto dei fenomeni criminali sull’economia e sul tessuto sociale. L’edizione di quest’anno è stata dedicata in particolare al tema della sicurezza come elemento indispensabile per garantire libertà d’impresa, vivibilità urbana e fiducia dei cittadini.
“Per Confcommercio Parma il tema della sicurezza è centrale – ha dichiarato il Presidente Vittorio Dall’Aglio collegato in diretta streaming dalla sede di Parma insieme ad alcuni rappresentanti del Consiglio di Presidenza – in primo luogo per la tutela degli operatori commerciali e più in generale per il benessere dell’intera comunità. L’illegalità lavora come un tarlo silenzioso che indebolisce il tessuto economico e sociale delle città. Ogni saracinesca che si abbassa rischia di diventare terreno fertile per criminalità e vandalismo, perchè non rappresenta soltanto un’attività che chiude, ma un punto di vita della città che si spegne.
Ribadiamo la nostra disponibilità a collaborare con le istituzioni e le autorità competenti per contribuire a mantenere alta l’attenzione su questi temi, come avvenuto anche nel recente incontro con il Questore di Parma, Carmine Rocco Grassi.”
“I dati elaborati da Confcommercio sulla macroarea Nord Est del nostro Paese evidenziano un quadro che merita attenzione. Il 30% delle imprese del terziario segnala un peggioramento dei livelli di sicurezza nel 2025, dato leggermente superiore alla media nazionale. Aggressioni e furti risultano i fenomeni criminali percepiti in maggiore aumento, mentre cresce anche la preoccupazione legata alle baby gang, alla mala movida e agli episodi di degrado urbano – evidenzia Cristina Mazza, Direttrice Confcommercio Parma - la nostra Associazione monitora periodicamente attraverso ricerche dedicate, la prossima è prevista per il 2027, la percezione di sicurezza degli associati: la mancanza di certezza della pena e leggi inadeguate costituiscono le principali cause che influiscono sul problema della criminalità.”
Dalle testimonianze raccolte tra i commercianti emerge con forza la preoccupazione degli operatori per il tema della sicurezza urbana e della tutela dell’immagine della città.
“Il sentimento condiviso da molti colleghi è che la situazione, soprattutto nel centro storico e nell’area della Pilotta, sia oggi particolarmente critica – sottolinea Gianluigi Piazza di Bequadro Restaurant –. Va riconosciuto che si sta mostrando una presenza e un’attenzione maggiori rispetto al passato, lavorando anche insieme alle associazioni di via e ai consigli dei cittadini: qualcosa sta migliorando, ma non ancora abbastanza”.
Anche Guido Orsi, Presidente dell’Associazione di Via Farini, evidenzia il crescente impatto della microcriminalità sulla frequentazione del centro storico: “Le presenze nel centro storico sono più che dimezzate e il tema della microcriminalità incide sempre di più sulla percezione di sicurezza. Sono gli stessi clienti a dirci che, soprattutto in alcune zone come Galleria Bassa dei Magnani, Piazza della Steccata e Piazzale della Pace, dopo le ore 22 il centro si svuota perché il senso di pericolosità è aumentato. Questo sta provocando un forte calo delle presenze e dei consumi”.
Sottolinea invece alcuni segnali positivi Andrea Bevilacqua, Presidente dell’Associazione di via Oltretorrente: “Nel Parco Ducale la zona rossa ha prodotto effetti concreti: il clima e la frequentazione all’interno del parco sono decisamente migliorati e si percepisce un ambiente più vivibile e sicuro. Rimane però il problema delle aree circostanti, perché parte delle situazioni di degrado si sono semplicemente spostate verso altre zone della città, in particolare nell’area della Pilotta”.