analytics

Ti trovi in: Home > NOTIZIE > L'Associazione di Via Oltretorrente presenta i dati sui negozi sfitti

L'Associazione di Via Oltretorrente presenta i dati sui negozi sfitti

16/07/2026

Associazione Oltretorrente e indagine sfitti Bocchi

Associazione di Via Oltretorrente: imprese unite per valorizzare l’intero comparto commerciale del quartiere

 

Nei giorni scorsi sono state presentate le finalità e le prime linee di azione dell’Associazione di Via Oltretorrente, unione costituita da un’importante base di imprenditori del quartiere, con il supporto di Confcommercio Parma, con l’obiettivo di costruire una rete stabile capace di raccogliere le esigenze, individuare priorità condivise e presentare all’Amministrazione comunale proposte concrete e largamente rappresentative.

«La priorità dell’Associazione», sottolinea Massimiliano Minei responsabile Area Associativa Confcommercio «è legata al sostegno alle imprese e alle opportunità collegate all’Hub urbano, oltre che alla promozione di progetti condivisi e alla partecipazione a bandi. L’Hub urbano, in particolare, rappresenta un’importante occasione per accedere a fondi regionali da investire in progettualità di medio-lungo termine per il quartiere, che ne permetterà programmazione e rilancio. L’Associazione di Via consente quindi agli operatori di superare una logica frammentata, anche in coordinamento con le altre Associazioni di Via in orbita Confcommercio come Via Farini, Borgo Angelo Mazza e Borgo Giacomo Tommasini e di presentarsi alle istituzioni con una voce unitaria. Il suo valore va oltre i singoli aderenti: ogni intervento sul decoro, sulla sicurezza, sull’attrattività e sulla qualità commerciale genera benefici per tutte le attività, per i residenti e per chi frequenta l’Oltretorrente».

Nel corso della conferenza è stata presentata anche un’indagine quantitativa e fotografica sui locali sfitti del quartiere, realizzata dal fotografo Francesco Bocchi insieme a Confcommercio Parma. Il lavoro documenta una criticità particolarmente rilevante per l’Oltretorrente: la presenza di oltre 45 vetrine spente solo nei principali assi del quartiere, di cui 18 in via D’Azeglio e ben 26 in via Bixio. Una fotografia che inevitabilmente incide sull’immagine delle strade, sulla percezione di sicurezza e sui flussi di persone, penalizzando anche le imprese ancora attive.

L’Associazione di Via Oltretorrente si propone quindi come un presidio permanente al servizio del quartiere: uno strumento per sostenere le attività presenti, favorire nuovi insediamenti, riattivare gli spazi inutilizzati e costruire progetti condivisi.

«Partecipare significa contribuire alla costruzione di un Oltretorrente più vivo, accogliente, attrattivo e competitivo, nella consapevolezza che la qualità del contesto urbano rappresenta un valore comune per le imprese, per i residenti, per i visitatori e per l’intera città» conclude il Presidente Andrea Bevilacqua.