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Ascom presentati i dati sulla situazione delle imprese a Parma e provincia

20/03/2024

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“Convinti che il dato sia sempre la base da cui partire per formulare proposte e stimolare nuove riflessioni, continuiamo a tenere monitorato lo stato di salute delle imprese, con cadenza semestrale, anche   in ragione dei continui mutamenti che dal 2020 impattano il Paese e l’economia locale. – ha commentato Vittorio Dall’Aglio, Presidente Ascom Parma - Quella con Format è dunque una collaborazione ormai consolidata che ci permette non solo di analizzare il periodo appena trascorso, ma anche di provare a fare luce sui mesi che ci aspettano, indagando aspettative e prospettive delle imprese”. 

I dati dell’indagine Format Research, giunta alla sua 7° edizione, confermano come il terziario rappresenti il 64% dell’economia locale: alla fine del 2023 aumentano le imprese nuove nate del terziario e diminuiscono le cessazioni di imprese a livello provinciale.

“Turismo e servizi alle imprese – continua Dall’Aglio –rappresentano settori di punta del terziario della provincia di Parma. Il commercio alimentare, dopo la crescita del periodo post Covid, si è stabilizzato, mentre sono state evidenziate difficoltà nel commercio non alimentare e servizi alla persona”.

Di seguito alcuni principali dati di sintesi:

  • Stabile il clima di fiducia delle imprese di Parma con riferimento all’economia italiana rispetto al semestre precedente. Per il mese di giugno 2024 l’indicatore è destinato ad aumentare leggermente. La fiducia generale sconta l’attuale clima di incertezza. Migliora la fiducia delle imprese nell’andamento economico della propria attività rispetto al semestre precedente. L’indicatore congiunturale è pari a 48. Si prevede un ulteriore miglioramento per la fine del mese di giugno 2024.
  • L’indicatore dei ricavi rimane stabile rispetto al semestre precedente. La prospettiva in vista di giugno 2024 fa registrare un miglioramento delle attese delle imprese.
  • Migliora l’andamento dell’occupazione nelle imprese del terziario di Parma. Il dato, secondo le imprese di Parma, è destinato a migliorare ulteriormente per il mese di giugno 2024. Tuttavia, l’indicatore congiunturale e quello previsionale sono al di sotto della media nazionale.
  • La situazione della liquidità delle imprese di Parma è stabile rispetto al semestre precedente. Non è previsto alcun miglioramento per la fine del mese di giugno 2024.
  • Stabile il numero di imprese che hanno chiesto credito negli ultimi sei mesi, in aumento la percentuale di coloro che hanno visto accolta interamente la propria richiesta di credito: è pari a 48,3% durante questo semestre ed era 43,8% nel semestre precedente.
  • Migliora leggermente l’indicatore relativo al sentiment degli imprenditori di Parma riguardo al costo del credito. Tuttavia, l’indicatore è ancora molto basso: è pari a 12 su una scala da «0» a «100». Il costo del credito continua ad essere elevatissimo

Il Focus della ricerca ha approfondito il tema della sostenibilità facendo emergere un quadro in cui il 43% delle imprese ritiene la propria impresa sostenibile mentre il 57% ritiene di essere poco o per niente sostenibile. Pur essendo il tema di interesse per le aziende, l’81%   delle imprese intervistate non ha investito al riguardo negli ultimi due anni a causa dei costi elevati degli investimenti (35%) e la mancanza di competenze (22,5%).

Dunque, “esiste sensibilità e consapevolezza circa l’importanza di questo tema da parte delle imprese - afferma Claudio Franchini Direttore Ascom -  ma occorre superare ostacoli importanti per consentire un cambio di passo. Per questo ’Associazione è e sarà al fianco delle imprese in questa importante transizione “green” offrendo un supporto concreto nell’ambito della formazione e del credito. La sfida sarà come sempre partire dal dato per offrire concretamente un servizio concreto e ad hoc alle nostre imprese”. 

In questo senso, vale a dire in risposta ad un bisogno emerso nella 6° edizione della Ricerca all’ interno del “Focus digitale”, va anche “lo sportello digitale che abbiamo aperto in Ascom, in collaborazione con Confcommercio Nazionale, e che stiamo sviluppando per formare le imprese, offrendo all’inizio un primo check up del proprio posizionamento on line e poi, se necessario, un servizio di gestione digitale continuativo” ha concluso Cristina Mazza vice direttrice Ascom.

I DATI DI SINTESI